martedì 14 marzo 2017

Aversa, la Terra del buono

Asprinio doc: happeni­ng gastronomico ad Av­ersa per la sua promo­zione
Iervolino, Guida e Pe­pe insieme per sosten­erlo


Sostenere e riscoprir­e l'Asprinio d'Aversa­, un vino campano doc­ di grande tradizione­ che rischia l'estinz­ione anche per il dan­no di immagine di Ter­ra dei Fuochi. Noi si­amo invece nella terr­a del buono. E' quest­o l'obiettivo che si ­propongono Gianfranco­ Iervolino, pizza che­f di Morsi & Rimorsi ­e la famiglia Capece ­(titolare del locale)­ con la serata gastro­nomica organizzata pe­r domani sera, a part­ire dalle 20.30, prop­rio nella prestigiosa­ sede di Aversa (Via ­Nobel) e che ha già r­egistrato il sold out­ e che vedrà la parte­cipazione dello stell­ato Peppe Guida (di N­onna Rosa - Vico Eque­nse) e del noto pasti­cciere Alfonso Pepe.
"L'alta cucina - affe­rma Iervolino - va in­ soccorso delle produ­zioni autoctone del t­erritorio. Del resto,­ aggiunge, l'abbiname­nto ideale per piatti­ a base di mozzarella­, che è uno dei prodo­tti più tipici di que­ste zone, è proprio l­'Asprinio di Aversa c­he in molti realizzan­o nella versioni spum­ante". 

Al focus sull'Asprini­o d'Aversa, il grande­ bianco casertano par­teciperanno i produtt­ori: Numeroso, Magliu­lo, Masseria Campito,­ Salvatore Martusciel­lo, Vestini Campagnan­o, Tenuta Fontana, Be­nito Di Costanzo, Cap­uto.

venerdì 3 marzo 2017

Quattro amici e la loro passione : le pizze dei Fratelli Martucci, di Giuseppe Pignalosa e Diego Vitagliano

Quattro amici e la loro passione : le pizze dei Fratelli Martucci, di Giuseppe Pignalosa e Diego Vitagliano




Un bellissima domenica invernale quattro pizzaioli, ma soprattutto quattro amici, decidono di realizzare una jam session a otto mani.

Si tratta di Francesco e Sasà Martucci, Giuseppe Pignalosa (Le Parule di Ercolano) e Diego Vitagliano (Pizzeria 10 di Pozzuoli), quattro dei migliori interpreti della "new wave of pizza", ovvero i famosi ( o per qualcuno famigerati) "canotti", che tanto stanno diffondendosi nelle preferenze culinarie degli amanti della pizza.

Ospiti della pizzeria I Masanielli di Sasà Martucci a via Vivaldi a Caserta ( bellissimo locale, tra l'altro) i quattro cavalieri del canotto, hanno presentato ad un pubblico accorso numeroso le loro loro quattro creazioni.

Si è partiti con la pizza "Sharon" ( dal nome della figlia) di Sasà Martucci: Broccoli baresi, 'Nduja di Spilinga, salsiccia di nero casertano, burrata e all'uscita scaglie di provolone piccante. Gusto deciso, ma senza che nessuno dei sapori prevalesse sull'altro. 
La pizza "Sharon" di Sasà Martucci
E' stato poi il turno di un classico di Giuseppe Pignalosa, ovvero la "Scarulella": Fiordilatte, scarola bianca schiana, olive nera e granella di nocciole. Davvero eccellente l'impasto per una pizza dal sapore delicato.
La "Scarulella" di Giuseppe Pignalosa


 Eccellente la "Maritata" di Diego Vitagliano: vellutata di verdure miste ( cicoria, bietola, scarola e borragine) cotte in brodo di pollo, macinato di vitello, fiordilatte e scaglie di parmigiano. Una pizza che rimanda davvero per profumi e sapori alla classica minestra maritata natalizia e che si è accompagnata all'impeccabile impasto di Diego.
La Maritata di Diego Vitagliano


Dulcis in fundo la creazione del gigante buono Francesco Martucci: Crema di fagioli, fiordilatte, guanciale croccante di maiale e scorzette di parmigiano  fritte ( che all'apparenza sembravano stick di patate). 
Una pizza dalle consistenze e dai sapori in perfetta armonia.





Quattro splendide creazioni che sono state decisamente apprezzate dal pubblico ( e dal sottoscritto) accorso numero per un evento davvero fantastico che sarà ripetuto il prossimo 26 marzo alla pizzeria "10 di Diego Vitagliano" a Pozzuoli e che si prospetta sin da ora un successo.

Pizzeria I Masanielli da Sasà Martucci
Via Antonio Vivaldi, 23, 81100 Caserta CE
Telefono: 0823 220092


















domenica 12 febbraio 2017

Pizza Gourmet? Una nuova interpretazione del maestro Giovanni Landi


Ora che la pizza è passata da essere cibo di strada a piatto della ristorazione non bisogna sbagliare ed ecco quindi che tutti si sentono pronti a fare pizza gourmet mettendo ingredienti di moda su un disco di pasta.
Ma cosa si intende davvero per gourmet? Nessuno ha le idee chiare in merito.
Chi fa pizza gourmet si sente innovativo ma per contro usa ingredienti presenti nella storia e nella cucina italiana da secoli seguendo la moda neanche fosse uno stilista! La moda del lievito madre, la moda della farina di kamut, la moda  dei pomodorini gialli del Piennolo. Di volta in volta chiunque utilizza l’ingrediente in auge si vanta di avre creato una pizza gourmet.
Questa io la definisco pizza vintage!



Ma chiamatela pure come volete, la pizza, oggi più che mai, deve essere il frutto di studio, ricerca e applicazione. Gli impasti devono essere diversi e curati, i topping preparati dallo stesso pizzaiolo che si trasforma in chef per l’occasione.
Quella che io chiamo pizza gourmet deve essere il giusto equilibrio tra la tipicità degli ingredienti del territorio e l’innovazione data dallo studio.
Non esiste quindi una sola pizza gourmet: essa è da definire VINTAGE quando ha al suo interno sapori e tradizione che hanno già fatto la storia della cucina italiana. Diventa CONTEMPORANEA se gli ingredienti sono innovazione pura, ingredienti ancora da scoprire. E questa è a mio avviso la pizza gourmet del futuro!

Io proseguo con la mia idea di pizza gourmet che diventa di volta in volta pizza vintage e pizza contemporanea perché mai finora si sono fusi in maniera così prelibata tradizione e innovazione. E domani darò spazio alla pizza futuristica

Giovanni Landi

martedì 31 gennaio 2017

Gianfranco Iervolino raddoppia ad Aversa con Morsi e Rimorsi

Pizzeria "Gianfranco Iervolino - Morsi e Rimorsi"
Via Alfredo Nobel
Aversa




Finalmente!!!
Gianfranco Iervolino, docente di pizza a Città del Gusto e di Impasti alla Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo, nonché volto noto della tv e tra i maestri pizzaioli più amati d'Italia, ha aperto il suo nuovo locale.




E' stato inaugurato ad Aversa, ormai nuova sede di pizzerie di qualità, in via Alfredo Nobel, "Gianfranco Iervolino - Morsi & Rimorsi", che è la prosecuzione dell'esperienza maturata a Caserta con il primo "Morsi e Rimorsi" che è ormai un brand consolidato. 



La compagine imprenditoriale vede impegnati i fratelli Luca, Giuseppe e Paolo Capece nonché Gianni Malinconico e lo stesso Iervolino.



Un format che si caratterizza per il forte legame con il territorio e la vocazione sociale. 

Un locale giovane, accogliente, con un menù che con l'esperienza di Gianfranco maturata in questi anni, accontenterà tutti i palati.


Bravo Gianfranco.... ad maiora!


sabato 21 gennaio 2017

Four Pizza: quattro pizzaioli per una grande serata

Four Pizza:
Parte il ciclo di incontri dalla pizzeria “Da Nino Pannella” di Acerra


Four Pizza: cos’è? Una serie di eventi nato da un incontro casuale di quattro giovani pizzaioli.

Quattro pizzerie, quattro realtà, otto mani sapienti nonostante la giovane età dei protagonisti.
Esperienze diverse ma tante cose in comune.

La pizza napoletana, ad esempio, quella vera, verace, immortale.
E’ nell’intento di salvaguardarla che Nino Pannella, Pasquale Serra, Michele Castaldo e Antonio Esposito si sono riuniti per questo ciclo di quattro serate-evento.
Il 25 gennaio 2017, ore 20, si parte con la prima tappa alla pizzeria “Da Nino Pannella” ad Acerra.
I menù variano ogni volta, mentre lo schema ed il prezzo della serata è sempre fisso e con beverage incluso. Si parte con un fritto misto, segue una degustazione di due pizze e si chiude con una pizza dolce.
Il pizzaiolo resident esegue sempre una pizza classica.

Nel caso del 25 Gennaio, Nino Pannella realizzerà la Marinara con la quale si è aggiudicato il primo posto come “miglior pizza tradizionale” al Pizza Expo di Las Vegas.

Ad aprire la serata ci penserà Antonio Esposito della pizzeria Lazzari Felici di S. Giorgio a Cremano.

Antonio è stato il triste protagonista, purtroppo, di un brutto episodio di cronaca. La sua pizzeria, infatti, è stata vittima di un incendio doloso. Questo non è bastato a fermarlo e il 25 gennaio ad Acerra esporterà per l’occasione i suoi famosi fritti.

Pasquale Serra, della pizzeria Est Ovest di Orta di Atella, proporrà per la serata una pizza innovativa, la “Salsiccia e coste” con bietola a coste, salsiccia di nero casertano, mozzarella di bufala affumicata e crosta di Parmigiano Reggiano.

Infine il dolce, affidato al giovanissimo Michele Castaldo, 18 anni, della pizzeria “’O Gemell” di Casalnuovo di Napoli. Il giovane pizzaiolo proporrà una degustazione di “Montabianche”, montanarine dolci di sua ideazione e ormai marchio registrato, con tre farciture differenti e golose.

Per scelta voluta dal quartetto di amici, il prezzo della serata, beverage incluso, è di soli 20 euro a persona.
Per info e prenotazioni: Pizzeria “Da Nino Pannella” – tel.: 081.19551304

venerdì 23 dicembre 2016

Campione del mondo e campione di solidarietà: Attilio Albachiara per Telethon


Il 24 dicembre raccolta fondi per la ricerca, con le pizze di Attilio Albachiara.

Attilio Albachiara, noto pizzaiolo di Acerra, campione del mondo per la pizza STG, nel 2012 e nel 2015, e coordinatore della associazione "Mani d'oro", che raccoglie akcune delle migliori pizzerie della regione, si dimostra, ormai da 13 anni, attento ai meno fortunati.


Dal 2003, infatti, Attilio organizza una raccolta fondi per finanziare Telethon e la ricerca sulle malattie rare.
Con 5 euro potrete portare a casa tre pizze preparate dal maestro e contribuire ad una buona causa.

La raccolta avverrà il 24 dicembre dalke 12.00 alle 17.00 all'esterno della sua pizzeria ad Acerra ak Corso Vittorio Emanuele II , 67. Oltre alla pizza sarà possibile assistere a spettacoli ed intrattenimento per i bambini.
Non manchiamo, diamo tutti il nostro aiuto!

sabato 17 dicembre 2016

Olio e Pomodoro raddoppia! Il 18 dicembre inaugurazione a Via Scarlatti


Inaugurazione Olio & Pomodoro Via Scarlatti 38-42

Olio & Pomodoro raddoppia. Dopo il primo grande successo raggiunto tre anni fa con la sede di Via Cilea, i soci fondatori hanno deciso di raddoppiare e di aprire una nuova pizzeria in Via Scarlatti 38-42, ad angolo con Via Morghen. A parte Salvatore Marco Grasso che proviene da una tradizione centenaria nel mondo delle pizzerie, ossia Gorizia 1916, gli altri soci fanno parte di ambienti lavorativi diversi. Da alcuni anni hanno deciso di mettere insieme la loro passione per il mondo del food che si è concretizzata nel progetto Olio & Pomodoro. Un format semplice ma d’effetto. La pizza di Olio & Pomodoro si contraddistingue per un buon impasto a lunga lievitazione, condito con ingredienti di prima qualità. In carta non mancano gli antipasti con i fritti della tradizione: crocché realizzato con patate di Avezzano, arancini e frittatine. Dalla collaborazione con lo chef Gennaro Esposito è nata la pizza Sorrentina, una margherita alternativa con pomodoro San Marzano a pacchetelle che riporta la memoria ai vecchi tempi, quando le nonne ci preparavano la pasta al pomodoro. Per tre anni consecutivi, Olio & Pomodoro ha partecipato a Festa a Vico e nel 2016 è stata presentata la pizza Gregoriana, con porchetta di mangalica Jolanda De Colò, provola e caciocavallo barricato di Gregorio Rotolo, ispirata dallo charcutier napoletano Salvatore Cautero. Anche la selezionata offerta di vini al calice (quasi tutti di aziende settentrionali) o la scommessa dell'abbinamento pizza-champagne grazie alla partnership con Vranken - Pommery, hanno contribuito a distinguere la pizzeria come un locale giovane e dinamico. Anche il locale di Via Scarlatti, come quello di Via Cilea, sarà aperto a pranzo e a cena e non ha giorni di chiusura settimanale. Si potrà partecipare all’inaugurazione del 18 Dicembre alle ore 20 solo su invito.