martedì 16 giugno 2015

Pizza di qualità e "cucina dell'anima" al NonSoKe di Santa Maria A Vico

NonSoKe - Pizza e Cucina
Prolungamento Viale Libertà – adiacente al Parco Acquatico Happy Days
81028 Santa Maria a Vico (Ce)
0823.758357 - chiuso il martedì


Aperto ad aprile ( Qui vi ho parlato dell'inaugurazione) per volontà dei coniugi Balletta, con la supervizione della scuola "Dolce e Salato" di Maddaloni, il NonSoKe di Santa Maria a Vico, si pone come uno dei punti di riferimento per la buona cucina in provincia di Caserta... e non solo.


Splendida struttura, adiacente al complesso acquatico Happy Days, su cui si affaccia la sala principale, il NonSoKe riesce ad accontentare sia chi ha voglia di una cucina di qualità ad opera della brigata di cucina guidata dal giovane chef Antonio De Luca, che di una pizza fatta con prodotti di assoluta qualità e con un impasto leggero e digeribile, realizzato dal maestro Pasquale De Matteo con la tecnica dell'autolisi e le sue 48 ore di lievitazione.

Bella la scelta del menù che lo chef definisce "soul kitchen", cucina dell'anima, perchè sa di vissuto, di antichi sapori e profumi, ma riveduti in chiave contemporanea da Antonio De Luca.

In particolare abbiamo assagiato un'ottima frittura con fritti classici e verdure pastellate, accompagnate da una salsina all'aceto.


Di seguito un'eccellente "hamburger di mare" realizzato con gamberi e calamari accompagnato da verdure saltate e una leggera sfoglia di pane.... una prelibatezza!





Ottima la pizza di Pasquale, farcita con gamberi asparagi e pomodorini gialli... fresca e profumatissima!






Nell'attesa del dolce ne approfittavo per realizzare qualche foto alle altre pizze che Pasquale realizzava per i clienti: una bella margherita con mozzarella di bufala del caseificio Ponte a Mare, un favoloso tronchetto e una pizza con pancetta di maialino nero casertano fornita dalla salumeria e macelleria Mastro Enrico.







Degna conclusione della serata i dessert: un dolce "fetta al latte" con crema di fragola e un tiramisù in barattolo.... da urlo!



Il conto è stato onestissimo e la qualità dei prodotti era eccellente!
Insomma dopo la presentazione in pompa magna all'inaugurazione le aspettative erano tante.... e devo dire che non sono state deluse!  Consiglio quindi a tutti di provare la cucina e la pizza del NonSoKe... non ve ne pentirete!


lunedì 15 giugno 2015

"180 e non sentirli" Il Mulino Dallagiovanna presenta la sua nuova farina al Ristorante - Pizzeria "Del Pino" a Cercola


Una storia iniziata nel lontano 1832 a Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, quella del Molino Dallagiovanna che mercoledì 17 giugno, alle ore 20,00, presso la Pizzeria del Pino di Cercola (Na) sarà protagonista della serata dal titolo “180…e non sentirli”. L’appuntamento, organizzato dalla giornalista Laura Gambacorta, sarà l’occasione per presentare al pubblico la variegata linea di farine del Molino che spazia dalla pasticceria alla panificazione fino ad arrivare alla pizza napoletana con la nuovissima “LaNapoletana”.
Quest’ultima farina, sviluppata dal maestro pizzaiolo Eduardo Ore in collaborazione con gli altri due tecnici del Molino Dallagiovanna,Mattia Masala e Alberto Campagnolo, è stata creata proprio per soddisfare le esigenze specifiche della pizza napoletana.
Nel corso della serata sarà Pierluigi Dallagiovanna, quinta generazione della famiglia alla guida del Molino, a ripercorrere i quasi due secoli di vita dell’azienda piacentina.
Le pizze saranno preparate a quattro mani dai maestri Eduardo Ore e Antonio Fusco, pizzaiolo di riferimento della bella struttura ai piedi del Vesuvio. Chicca esclusiva all’interno del percorso di degustazione saranno due pizze il cui impasto è realizzato con un lievito naturale ottenuto con una coltura starter da Catalanesca, l’uva bianca delle pendici del Monte Somma.
Ad accompagnare le pizze di Ore e Fusco saranno i vini dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase presente con Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014.
Ospite d’onore della serata sarà il giovane pasticciere campione del mondo Francesco Boccia che si è aggiudicato a Lione col Team italiano la Coppa del Mondo della Pasticceria 2015. Sarà Boccia a firmare la torta finale e i due dolci al piatto accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.
Partners della serata:
Caseificio Antonio Mandara, casa Barone, Danicoop, Frantoio Torretta, Ferrarelle, Sorrentino vini, Antica Distilleria Petrone
Menu
Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta
Margherita dell’Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta
Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta
Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta
Dessert:
Mandorla, vaniglia e lime
Dolce ai 3 cioccolati
In abbinamento:
Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013 – Sorrentino Vini
Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014 - Sorrentino Vini
Liquori Antica Distilleria Petrone
Acqua Ferrarelle

martedì 9 giugno 2015

Attilio Albachiara concede il "bis": campione del mondo 2015 per la pizza STG

Pizzeria Attilio Albachiara
Corso Vittorio Emanuele II
Acerra - Na-
081 520 0422

E il titolo di campione del mondo per la pizza torna ad Acerra! Onore e merito di Attilio Albachiara che già nel 2011 aveva trionfato nella categoria stg - specialità tradizionale garantita - battendo più di 600 concorrenti provenienti da tutto il mondo.



Stavolta l'evento si è tenuto a Parma dal 25 al 27 maggio scorso e ha visto la partecipazione di 615concorrenti provenienti da 34 nazioni che si sono sfidati in 11 differenti categorie: Pizza Classica, Pizza in Teglia, Pizza Senza Glutine, Pizza Napoletana STG, Pizza in Pala, Pizza a Due, Presentazione della Pizza, Stile libero individuale, Stile libero a squadre, Pizzaiolo più veloce, Pizza più larga e “Trofeo Heinz Beck…I Primi Piatti in Pizzeria”.






Attilio ha trionfato nella categoria Pizza Napoletana STG, ovvero realizzando una pizza secondo i rigidi canoni del disciplinare del ministero delle politiche agricole, che richiede l'uso di prodotti di prima qualità e canoni specifici per un impasto a regola d'arte, tecniche che da anni Attilio insegna ai suoiallievi nella Pizza's School Albachiara.



E' giusto quindi tributare il giusto riconoscimento ad Attilio Albachiara , maestro pizzaiolo che da oltre 20 anni delizia i suoi i clienti con un'ottima pizza, realizzata a regola d'arte e che, tuttavia è stato sin troppo snobbato dai critici di settore, troppo impegnati a "sponsorizzare" figure mediaticamente più esposte nella nostra provincia.


Del resto un noto proverbio dice "nessuno è profeta in patria...."
Bene, speriamo che con questo ennesimo trionfo il nostro Attilio possa ottenere davvero il successo che merita. In bocca al lupo e ancora complimenti ad Atiilio!







martedì 2 giugno 2015

Pizzeria "Bella Napoli": il nuovo locale di Vincenzo Di Fiore

Pizzeria "Bella Napoli"
Via Ludovico Ariosto
Acerra (Na)
081.3198112




E finalmente dopo una lunga attesa Vincenzo Di Fiore ha realizzato il suo sogno. Poter far assaggiare la sua pizza in un locale che fosse il giusto complemento per la sua pizza. Si perchè la sua "Bella Napoli" -  di cui vi avevo parlato QUI - da pizzeria da asporto con qualche tavolino , nella vecchia sede di via Muro Di Piombo si è trasformata in una vera e propria pizzeria, dall'arredamento giovane e moderno.


Ottima la selezione del menù: una ventina di pizze, tutte realizzate con ll'uso di prodotti di qualità e con numerosi presidi slowfood: dal San Marzano dop, ai pomodori del piennolo, dal broccolo aprilatico di Paternopoli ai fagioli "dente di morto" di Acerra. Ottima anche la scelta di fritture (ottime le frittatine), e buona la scelta di birre artigianali e vini campani.




Ottime le pizze classiche, dalla marinara alla margherita, ma il punto di forza sono le pizze speciali, in particolare la "4 gioielli" con quattro tipi di pomodoro, la "mammarella" - con carciofi arrostiti, la pizza con pancetta e cipolla ramata di Montoro, la "3 P" con pesto, pomodoro del piennolo e provola di Agerola....










Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti!
Insomma ad Acerra l'arte della pizza si sta facendo strada e la pizzeria "Bella Napoli" ne è un ottimo esempio! Auguri a Vincenzo per la sua nuova avventura!!!


martedì 19 maggio 2015

Culture a confronto: la pizza napoletana incontra la cucina giapponese alla Pizzeria Lombardi

Pizzeria Lombardi
Via Foria 12/14
Napoli
081456220
www.pizzerialombardi.it


Napoli e Giappone, due culture che così distanti, ma con una passione in comune: l'amore e la passione per la buona cucina ed i prodotti di eccellenza. Due realtà che si sono incontrate e fuse nella serata organizzata dal Molino Polselli e dall'Associazione Verace Pizza Napoletana, moderata dalla giornalista Antonella D'Avanzo, a cui erano presenti blogger e maestri pizzaioli, tra cui Salvatore Di Matteo e Gennaro Luciano.


In una bella serata primaverile, Enrico Maria e Carlo Alberto Lombardi, quinta generazione della storica famiglia di pizzaioli napoletani hanno lavorato presso la storica Pizzeria Lombardi (una delle più antiche della città) con lo chef Hiroiko Shoda, vulcanico e simpaticissimo chef del Gambero Rosso celebre per la sua trasmissione "Ciao, io sono Hiro" con la passione per usare e cucinare materie prime freschissime, rigorosamente a crudo, con esperienze culinarie anche nella nostra Napoli.


La serata è cominciata proprio con Hiro, che ha presentato un "Carpaccio di Ombrina marinata con olio e limone con una salsina al cedro e pepe verde", accompagnato da una fritturina di alici. Un piatto spettacolare per la sua bontà e semplicità, che ha conquistato tutti.... con quella salsina poi!





E' la volta poi dei cugini Lombardi che, dopo aver parlato dell'uso della farina Polselli, ideale per la preparazione del loro impasto, davvero ottimo a mio parere ( e non solo!)  presentano due classici della loro pizzeria: la pizza "Nando" con 
pomodorini, ciliegine di mozzarella di bufale e ricotta di cestino; la pizza con scarola, olive, uva passa e provola affumicata.






Ritorna poi in scena Hiro, che insieme ad Enrico e Carlo Alberto realizza una pizza chiamata "Mille Culure" (in omaggio a Pino). Una marinara farcita con frutti di mare prima saltati in padella e poi stufati: un intreccio di profumi ed aromi vincente!  



Una serata splendida, che ha dimostrato come la pizza napoletana possa sposarsi con diversi stili culinari e con diverse culture. Una serata, allietata dalla compagnia di splendide e competenti personalità, che mi ha fatto innamorare ancora di più del mondo della pizza.
Complimenti ad Enrico, Carlo Alberto ed Hiro, allo staff della Pizzeria Lombardi ed alla Associazione Verace Pizza Napoletana ed al Molino Polselli per averla organizzata.

sabato 2 maggio 2015

A qualcuno piace Vialdo: "Pizze e Pizzini" (Stranezze nel mondo della pizza)

Palazzo Vialdo
Via Nazionale, 981
Torre del Greco (Na)
Tel. 081 8471624
www.palazzovialdo.it


Il 22 aprile è cominciata presso Palazzo Vialdo, la splendida struttura gestita dal patron Vincenzo Di Prisco, la serie di incontri gastronomici dal titolo "A qualcuno piace Vialdo".
La prima di queste, moderata dalla giornalista Laura Gambacorta con l'ausilio di Giustino Catalano - uno dei massimi conoscitori di prodotti enogastronomici di eccellenza italiani - è stata "Pizze & Pizzini (stranezze nel mondo della pizza)" ed ha visto la partecipazione di Gianfranco Iervolino, pizzaiolo resident di Palazzo Vialdo, e di Giuseppe Giordano - alias "Giò il Pizz'ino"-, pizzaiolo alessandrino, ma che ha le sue radici a Tramonti, titolare della pizzeria "Piedigrotta 2 Express" ed inventore e  del Pizz'ino,geniale e brevettato metodo di cottura che vede l'unione della cottura in un "ruoto senza fondo" sul pavimento in pietra del forno (sia a legna che elettrico) con una cottura leggermente più lunga, ma con dei risultati sorprendenti.




Le serata è cominciata con il pizzino con "provola, carciofino violetto di Castellammare e fior ricotta di pecora del Caseificio Aurora (di S.Egidio del Monte Albino -Sa-) ": un ottimo connubio di gusti con il tocco del fior di ricotta che avvolgeva il tutto.



Si è proseguito con la "Margherita sott'e n'gopp" di Gianfranco:una vera e propria margherita capovolta, con bufale e San Marzano, nata da un incidente di percorso in pizzeria, che permette agli ingredienti di rimanere caldi e di conservare profumi e aromi.



Si succede poi un altro pizzino di Giò: stavolta con "provola, scarola saltata con uva passa e pinoli con salsiccia di Nero casertano": un tripudio di sapori che esaltano al massimo l'impasto preparato, per l'occasione, dal maestro Iervolino. 




Ultima, ma non per importanza, la pizza "Da Marzamemi a Torre del Greco solo andata":una ottima marinara con "buzzonaglia" di tonno, che come spiegato da Catalano è la parte di filetto più vicina alle lische e ricca di sangue e quindi da un sapore molto intenso.


Le pizze sono state accompagnate da uno spumante brut di Falanghina del Sannio della Cantina di Solopaca e una Falanghina del Sannio Dop Taburno delle Cantine Iannella, che ne sposavano alla perfezione le caratteristiche.

Come esordio, direi che siamo stati su ottimi risultati. Non vedo l'ora di conoscere i prossimi eventi! 
Complimenti quindi a Gianfranco Iervolino e Giuseppe Giordano per le splendide pizze che ci hanno preparato, al patron Vincenzo Di Prisco per aver messo a disposizione la struttura e agli organizzatori della serata. Che possiate fare sempre meglio!!!