Pizzeria "Shekkinah"
Via Filichito 102
Volla - Na -
081 774 1362
Ci sono nomi che evocano tutto un mondo... senzazioni, sapori, profumi.
Uno di questi nomi è senza dubbio "Shekkinah" [ termine ebraico - ma con una k sola - che significa "manifestazione divina"] - ovvero la celeberrima pizzeria di Volla, gestita dai fratelli Roberto e Salvaore Susta, a cui si deve il grande merito di aver inventato , brevettato e registrato la famosissima e copiatissima "Pizza Fiocco" , la pizza che non può mancare ad ogni tappa da Shekkinah.
Accolti in un ambiente familiare da Roberto Susta, che ci dà il benvenuto con un bel bicchiere di prosecco e un delicato antipasto.
Nell'attesa delle pizze, scambiamo due chiacchiere con un un disponibilissimo Roberto, poi raggiunto dal fratello Salvatore, che ci parla della "filosofia" dello Shekkinah: ovvero l'uso esclusivo per le proprie pizze di prodotti di qualità assoluta, preparazione di un impasto leggerissimo con l'uso di pasta madre e lunghi tempi di lievitazione, ma soprattutto il mettere a suo agio il cliente, che deve vivere la sua sosta in pizzeria come una esperienza conviviale, serena, rilassata e divertente.
E devo dire che in questo si vede tutta la professionalità di Roberto e Salvatore, che da anni sono anche istruttori pizzaioli alla scuola "Dolce e Salato" di Maddaloni ed hanno capito che oltre a bravi artigiani bisogna essere vicini al cliente in ogni sua esigenza.
Ecco perchè un'altra delle peculiarità della pizzeria è quella di poter provare la pizza bigusto, cosi da permettere a coppie ed amici di assaggiare, senza più litigi, diverse delle prelibatezze preparate da Roberto e Salvatore.
Ma adesso, dopo tante chiacchiere, è il momento delle pizze ed è giusto parlare del trademark dei fratelli Susta, ovvero la "Fiocco" realizzata su una base di prosciutto, panna e mozzarella coperta da una granella di patate lessate schiacciate e condite: un tripudio di sapori e profumi che rimanda al "gattò" della nonna, caldo, fumante e saporito.
E così una dopo l'altro si susseguono bigusto Fiocco e Margherita con San Marzano, Carciofi e pancetta - da urlo - e pomodorino giallo e bufala ed una salsiccia e funghi porcini, accompagnate da un'ottima birra artigianale.
Saporite, leggere con un ottimo bilanciamento di sapori e consistenze, in cui nessuno elemento del condimento prevale sull'altro.
Insomma una esperienza culinaria eccellente, che saprà soddisfare il più esigente degli appassionati di pizza.
In tutto questo l'aspetto migliore è stata la cordialità di Roberto, che si premurava di conoscere le nostre impressioni e che a fine cena si è trattenuto a parlare e chiacchierare del mondo della pizza per quasi un'ora che è letteralmente volata via.
Sono del parere che se Roberto e Salvatore sia due persone eccezionali, avanti di anni luce rispetto a loro colleghi per tutto quanto riguarda il mondo della pizza, e che meritino davvero tanto successo...
Dunque per i pochi che ancora non conoscono la pizza di Shekkinah dei fratelli Susta, ne consiglio caldamente di provarla.... vi assicuro che non ve ne pentirete!!!!!
La Taverna del Re
Via Cuoco 5
80011 Acerra
366 502 0696 / 081 014 7249
Quando le due anime di chef e di pizzaiolo si fondono in un'unica entità si ottengono risultati eccellenti...
Ecco cosa ho pensato quando ho provato la pizza di Francesco Petrella, giovanissimo pizzaiolo acerrano che nella sua Taverna del Re riesce ad unire la sua esperienza ed i suoi studi di chef con la passione per la pizza.
Dopo i suoi studi all'istituto tecnico di servizi ristorativi ed esperienze lavorative in Abruzzo Lazio Toscana Liguria Campania come chef e pizzaiolo, Francesco torna ad Acerra per realizzare il sogno di aprire un suo locale. E nella Taverna del Re - ubicata dove una volta c'era lo storico "Picchio Verde" - riesce ad esprimere tutto il suo estro come pizzaiolo, ma arricchendo le sue creazioni con un tocco di originalità che solo uno chef può avere.
Quando poi si ha la fortuna di avere come amico e "consigliere" una persona come Tonino Petrella, chef, gourmet e profondo conoscitore di prodotti tipici, allora il gioco è completo...
Così nascono creazioni come la montanara ripassata con puntarelle e provola di bufala... e la pizza con porcini e mandorle tritate... un connubio insolito ma decisamente vincente! Ottima la pizza, impasto realizzato con farina 00, pasta madre e lunga lievitazione per garantire un'alta digeribilità.
Ottima anche la margherita, sia nella variante classica che con la bufala e spettacolare il calzone con la scarola... un'esplosione di sapori che rimanda a tempi antichi...
E se a tutto questo aggiungete anche un servizio di sala cortese e di altissimo livello curato dal mitico responsabile di sala Silvio, si può perdonare a Francesco e alla sua brigata anche quella "o" in più nella squisita millefoglie con cioccolato colorato alla rapa rossa, che mi hanno dedicato....
Insomma un'altra bella realtà ad Acerra che consiglio a tutti di visitare.... Bravo Francesco.... continuate così!
Pizzeria Mastu Nicola
Via Unità Italiana 59/61 - 81100 Caserta
Tel 327 7377116
pizzeriamastunicola@gmail.com
Chiuso solo il sabato a pranzo
La pizza di qualità sta allargando i suoi orizzonti... E finalmente anche a Caserta è possibile provare una pizza di ottimo livello con prodotti di eccellenza.
E' il caso della pizzeria Mastu Nicola, che prende il nome dalla antesignana di tutte le pizze la "Mastunicola" - nata pare alla pizzeria Port'Alba - ossia la pizza realizzata con strutto di maiale, formaggio e basilico, portata a vita nuova dai maestri Franco Pepe ed Enzo Coccia.
Qui in un locale giovanile con arredi di tendenza, con una cucina con griglia ed il forno in bella vista, il giovane pizzaiolo, ma con tanta esperienza, Giorgio Caruso, formatosi alla scuola di Luigi Acciaio, dà vita ad una pizza di ottimo livello, andando ad utilizzare per il topping ingredienti in gran parte Dop, Igp e presìdi Slow Food, tra cui pomodori del piennolo, San Marzano dop, il raro pomodoro nero di Kumato capperi di Salina ed alici di Cetara, ma anche salsiccia di nero casertano e prosciutto crudo invecchiato 24 mesi.
Grande attenzione viene dato all'impasto che vede la presenza di farina biologica e lunghi tempi di maturazione.
Il risultato è una pizza di buon livello, lontana dagli standard classici, ma capace di soddisfare palati esigenti.
Ottima la Marinara, con alici di Cetara, e quella con carciofi e pancetta, seguite da quelle con bufala e San Marzano, e quella con i pomodori di Corbara, così come quella con pistacchio di Bronte e crudo stagionato.
Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti, considerata la possibilità di gustare carne alla griglia , ottimi antipasti e dolci.
Consigliata!