giovedì 4 settembre 2014

Pizzeria - Ristorante "La Pietra Azzurra"

Osteria - Ristorante "La Pietra Azzurra" 
Via Caporra 64 Caselle in Pittari (SA)
Tel. +39 0974.988779 - 339.2316342



Che la pizza stg sia un patrimonio di Napoli è un fatto risaputo. Ma non è detto che per trovare un'ottima pizza napoletana, si debba rimanere per forza in provincia di Napoli.

Nello splendido Cilento,terra ricca di profumi e sapori, in particolare nel bellissimo paese di Caselle in Pittari, si trova una pizzeria, che ha tutte le carte in regola per competere con le migliori pizzerie di Napoli.




Sto parlando della "Pietra Azzurra", - affiliato all' associazione Verace Pizza Napoletana - locale aperto nel 1997 con tanti sacrifici da Michele Croccia, il quale nel suo curriculum vanta un premio come Campione mondiale di pizza STG e che da un po' di tempo è affiancato dalla brava Francesca Gerbasio, fresca vincitrice del concorso Emergente Sud.



Il punto di forza della pizza di Michele è che è preparata con ingredienti locali, che lui stesso, con la sua famiglia provvede a coltivare e curare nel suo orto... una vera pizza a kilometro zero, insomma!!!

Ottimo l'impasto, preparato con farina Caputo blu e 5 stagioni Napoli, con una lievitazione di oltre 24 ore ed una idratazione tra il 65% ed il 68%.

Variegatissimo il menù, che spazie dalle pizze tradizionali ad altre più particolari, con ingredienti genuini e saporiti, verdure, funghi porcini e tartufi locali su tutti.


Nella mia visita abbiamo provato: una buonissima margherita, una profumatissima "Tartufata" con pomodorini, fiordilatte, funghi porcini e scaglie di tartufo grattugiato fresco e infine un calzone al forno con scarola, olive di gaeta e alici locali... un'opera d'arte che non sfigurerebbe nel menù delle migliori pizzerie di Napoli: alto, soffice, ottima caramellizzazione e con un connubio perfetto di sapori... Un vero capolavoro!






La serata si è conclusa con una buonissima "pizza dolce", ovvero un doppio disco di pizza ripieno di Nutella e spolverato con zucchero a velo.... una goduria!


Ah, dimenticavo... La Pietra Azzurra è anche un'ottimo ristorante, che propone specialità locali cilentane.... una menzione in particolare per l'ottimo antipasto di verdure..... da leccarsi i baffi!!!

Detto questo  non mi resta che fare i complimenti e  ringraziare Michele, Francesca e lo staff della Pietra Azzurra, consigliando a tutti di andare a Caselle in Pittari e provare le pizze di Michele Croccia!!!!





giovedì 7 agosto 2014

Alla Pizzeria Totò e i Sapori con il dott. Salvatore Kosta e i suoi impasti

A casa di Mauro Autolitano con il dott. Salvatore Kosta e i suoi impasti.

Ormai l'arte della pizza si sta professionalizzando sempre di più. L'ondata nata dalle pizze 2.0 e dalle innovazioni portate dai maestri Coccia, Pepe, Salvo, Vuolo e Iervolino sta spingendo molti pizzaioli a studiare in maniera più approfondita farine ed impasti, in modo da raggiungere i risultati migliori per le loro pizze.

Una serata di luglio sono stato invitato a partecipare ad una serata in cui un maestro di farine ed impasti, il dott. Salvatore Kosta e un maestro pizzaiolo, Mauro Autolitano della pizzeria Totò e i Sapori di Acerra - di cui vi ho parlato qui  Pizzeria Totò e i Sapori - hanno unito le loro forze ed idee per provare delle nuove proposte da fornire in futuro ai clienti.

Ecco quindi che il dott. Kosta ha portato una decina di panetti - alcuni con una lievitazione di 12 ore, altri di 20 ore - realizzati con farina per pizza in teglia "Di Marco", la quale avendo un blend di farine di frumento, riso, mais e biga essiccata ha reso il risultato finale davvero ottimo.




Il maestro Autolitano poi ha aggiunto agli impasti la sua arte, creando pizze morbide, sottili al centro con cornicioni perfettamente alveolati e, soprattutto, digeribilissime!





Le pizze realizzate nell'ordine sono: una classica margherita, una pizza con fiori di zucca e pomodorini gialli "casa barone", una marinara, una con peperoncini verdi e san marzano dop "Agrigenus" ed una diavola.





Pizze che hanno suscitato l'entusiasmo degli ospiti presenti che hanno potuto assaggiare le creazioni di Mauro e Salvatore.

Una serata che è trascorsa piacevolmente parlando di impasti, di lievitazione, di autolisi, di trucchi del mestiere, ma anche e soprattutto di passione, perchè sono convinto che senza passione per il proprio lavoro, un pizzaiolo che sperimenta si trasforma solo in un chimico senza cuore!.

Grazie quindi a Mauro e Salvatore  per la bella serata, invitandovi sin da ora a partecipare ad una delle prossime serate che saranno organizzate.

Alla prossima!

martedì 29 luglio 2014

Pizzeria "Pellone"

Pizzeria Pellone

Via Nazionale 93

Tel. 0815538614

Chiuso  domenica

A Napoli, una delle tradizioni che non può mancare agli appassionati della buona cucina è la pizza "a rota 'e carretto", come la chiamava Raffaele Viviani agli inizi del secolo.

E fra i maggiori esponenti di questa tradizione troviamo sicuramente la pizzeria Pellone. Fondata nel 1960 da Vincenzo Pellone, è oggi gestita dalla famiglia De Luca.

Ubicata in Via Nazionale, a due passi da Piazza Garibaldi, è diventata, per i suoi clienti che variano da avvocati – il tribunale è a due passi  - e turisti comuni,  un simbolo per chi vuole provare una pizza extra large e di buona qualità.

Merito dell'ottimo impasto, lievitato almeno  8 ore e della grandezza dei panetti, che arrivano intorno ai 300 grammi, al posto dei "soliti" 250.



Davvero ampia la scelta delle pizze delle pizze, dalla Margherita (ottima la variante con bufala) alla ortolana, dalla marinara al ripieno con le scarole. Tutte, ripeto, davvero grandi, ma molto digeribili grazie alla leggerezza dell’impasto.




Ma la specialità per cui, Pellone è da anni alla ribalta è la gigantesca pizza fritta col classico ripieno di provola, cicoli di maiale e ricotta. Una un’opera d’arte che va provata in ogni caso quando si va da Pellone: alta, soffice, e – incredibilmente – leggera, grazie alla maestria dei friggitori e al continuo ricambio dell’olio. Se riuscite a mangiarla tutta… siete dei miti.





Detto, che l'attesa, specialmente di sabato, può essere lunghetta, ma che potete ammazzare il tempo con gli ottimi crocchè di patate e le buonissime frittatine di maccheroni, e che i prezzi vanno dai 6 ai 10 euro (un po' più alti della media,ma giustificati dalle dimensioni della pizza e dalla qualità del prodotto) non mi rimane altro che fare i complimenti alla famiglia De Luca ed invitarvi a provare la pizza di Pellone!!!!


venerdì 18 luglio 2014

La Napoletana - Baiano

La Napoletana
Via G. Marconi 27  - Baiano
Aperto la sera - Chiuso martedì
Tel. 081.8243430

Chi abita nelle mie zone, sa che poche - finora - sono  le pizzerie che rispettano i canoni di una classica pizza napoletana... E sempre nelle mie zone si sente spesso nominare una pizzeria che si trova a Baiano, al confine tra l'avellinese ed il nolano... ovvero La Napoletana.


Gestita dalla famiglia Garofalo, Filippo alla cassa ed il figlio Gennaro al forno, la Napoletana - con un ambiente davvero "rustico" ed una bella sala esterna, che in queste sere estive è un toccasana- è un punto di riferimento per chi abita lontano da Napoli e non vuole rinunciare ad una classica pizza... napoletana, appunto.



Buono l'impasto, disco ben steso, sottile al centro, cornicione alto il giusto e ben alveolato.
Davvero grande la scelta delle pizze, (con prezzi che oscillano dai 4 agli 8 euro) dalle classiche - margherita, marinara, capricciosa, a quelle più particolari, come il farcitissimo tronchetto ( ripieno di mozzarella e coperto da un'ottimo Crudo di Parma e tanto parmigiano reggiano) o quella con pomodorini e scarola.

Buone le fritture e gli antipasti ( che mi sono dimenticato di fotografare.... sorry), e bella scelta di birre.

Io e mia moglie abbiamo optato per una classica margherita ed una profumatissima "Aglio & Olio" con base bianca, fiordilatte di Agerola, olio aromatizzato all'aglio e sottilissime  lamelle di aglio tostato...una pizza che vale la pena di provare!



Pizza "Aglio & Olio"


Pizza Aglio & Olio - dettaglio

La Margherita



Un solo neo... i weekend è affollata e conviene andare presto o prenotare, pena la fila!

Consigliata a chi ha voglia di gustare una buona pizza in un ambiente fresco e lontano dal caos cittadino.

martedì 24 giugno 2014

SoloPizza Via Manzoni - di Gaetano Genovesi

SoloPizza Via Manzoni - di Gaetano Genovesi
Via Manzoni 26 - Napoli
0817146634


Gaetano Genovesi rispecchia perfettamente lo spirito del pizzaiolo napoletano: faccia da scugnizzo, figlio d'arte e tanto amore per la sua professione.

Dopo una lunga gavetta seguendo suo padre, Gaetano nel 1992 ha rilevato il marchio di Solopizza e ha cominciato la sua attività in proprio, coadiuvato dalla compagna e dal figlio.

Va detto, inoltre, che la sua pizzeria è stata una delle prime ad essere associata all'Associazione Verace Pizza Napoletana (n. 12) e alla Pizza Italian Academy, di cui Gaetano è anche istruttore ( e tanti dei suoi allievi hanno avuto successo in altre pizzerie campane).

Un ambiente accogliente, "genuino", in cui ci si sente a proprio agio grazie alla simpatia di Gaetano e del suo staff.




Le pizze spaziano dalle classiche napoletane ad altre in cui si presenta maggiormente l'estro di Gaetano, come la "Donna Carmela" -con il cornicione ripieno di ricotta di bufala e l'impasto condito con pomodorini del piennolo e mozzarella di bufala dop - la "Gaetano" - focaccia con pomodori datterini, bufala e crudo di Parma - e la Cynar - con carciofini, provola e prosciutto cotto.



Io ho optato per una pizza classica, ma con un tocco di originalità di Gaetano, ovvero una margherita con Bufala e pomodorini gialli del vesuvio, con all'uscita una spruzzata di pecorino e olio evo del cilento... 

Davvero saporita,profumata e soprattutto leggera e digeribile, caratteristica dovuta alla lunga levitazione dell'impasto ( almeno 12 ore) che Gaetano prepara con farina blu Caputo, lievito di birra e pasta di riporto.

Ottima la caramellizzazione e la morbidezza dell'impasto, e ben alveolato il cornicione.



Da notare che la pizza risulta più grande rispetto alle altre pizze "vomeresi" e cosa altrettanto importante i prezzi sono più che accessibili, se si considerano i prodotti utilizzati.

Insomma posso ritenermi più che soddisfatto dalla pizza di Gaetano Genovesi e vi invito tutti ad andarlo a trovare alla sua bella pizzeria!!!




lunedì 9 giugno 2014

Eccellenze Campane - O' Pizzaiuolo - di Guglielmo Vuolo

Eccellenze Campane - O' Pizzaioulo - di Guglielmo Vuolo
Via Brin 69 Napoli
081 563 6303



Gugliemo Vuolo, insieme a Enzo Coccia e Franco Pepe, rappresenta uno dei pilastri della pizza napoletana, che pur appertenendo alla "vecchia" scuola, ha saputo innovare e rilanciare il significato dell'impasto e della lievitazione.

Figlio d'arte, dopo una lunga militanza nelle pizzerie di famiglia a Napoli,  si è spostato a Casalnuovo di Napoli nella pizzeria che gestisce con i figli e di cui vi ho già parlato tempo fa (qui - pizzeria Vuolo ), per poi essere scelto da Pasquale Buonomo, patron di Eccellenze Campane, come pizzaiolo ufficiale della immensa struttura di via Brin.




Il segreto di Guglielmo, come detto prima è senza dubbio l'impasto, che segue con cura dandogli una lunga levitazione ( di ALMENO 12 ore, sino a sfiorare le 20 ore) che porta, come risultato finale ad una pizza morbida e leggerissima.

Oltre a ciò Guglielmo sceglie con attenzione e metodo i prodotti per le pizze: dai pomodori del piennolo del vesuvio ai "Ciurilli" di zucca, dalla mozzarella di bufala dop all'olio extravergine.

Avendo provato a Casalnuovo delle pizze più particolari, ho deciso di provare il cavallo di battaglia di Guglielmo, ovvero la margherita, che ho scelto nella variante con mozzarella di bufala.


Una sola parola: SPLENDIDA, mai mangiata, finora, una margherita così delicata e con i sapori del pomodoro e della bufala che si sposano alla perfezione. Se si aggiunge una lievitazione perfetta, come dimostrato dal cornicione perfettamente areato.


Un risultato dovuto al grande lavoro e alla passione che Guglielmo mette in ogni suo gesto e che lo ha portato nell'Olimpo dei maestri pizzaioli di Napoli.

Da provare e riprovare! Grande Guglielmo!


venerdì 6 giugno 2014

Pizza Festival 2014 - Pizzeria Carmnella - serata slowfood - 29 maggio 2014

Pizza Festival 2014 - Pizzeria Carmnella - serata slowfood - 29 maggio 2014

Vincenzo Esposito della pizzeria Carmnella ( di cui vi ho parlato QUI - Pizzeria Carmnella) oltre ad essere un eccellente pizzaiolo è sempre stato attento alla valorizzazione di prodotti della nostra terra.

Già in passato ha presentato pizze innovative come quella con la pasta e fagioli e quella con il baccalà. Stavolta in occasione del Pizza Festival, organizzato dall' Associazione Verace Pizza Napoletana per il suo trentennale, ha deciso di valorizzare la "pappacella napoletana", un presidio slowfood dell' Agro Nolano, fornite per l'occasione dal produttore bruscianese Vincenzo Egizio.



La pappacella (chiamata così dal nome della famiglia Papaccio di Brusciano, paese di origine del prodotto), è una tipologia di peperone tipicamente napoletana, piccolo e costoluto, dal sapore dolce e intenso, ideale per essere conservato sia sottolio che sottaceto, e da qualche anno è stata dichiarata presidio slowfood.

La pizza con la pappacella era stata già in passato proposta da Vincenzo ( e subito riproposta in seguito da altri suoi colleghi), ma stavolta Vincenzo la propone in tre varianti per gustarla al meglio.

Ecco così preceduta da ottime fritturine una pizza con Pappacelle e pomodori del piennolo, una con pappacella e salame ed una con pappacella e salsiccia.




Tre creazioni che dimostrano quanto Vincenzo Esposito sia un pizzaiolo capace di spaziare dalla tradizione all'innovazione e che merita il successo che sta riscuotendo! Bravo Vincenzo e .... W la Pizzeria Carmnella!