domenica 9 novembre 2014

Serata di Eccellenza da "Totò e i Sapori" con i vini di Paolo Mastroberardino

Una serata di pizza gourmet e vini di classe da Mauro Autolitano.

Pizzeria Totò e i Sapori
Via San Gioacchino 73/75 Acerra
Tel. 081 520 6424 


Ormai la pizza, da piatto povero e "snobbato" dai cultori dal palato fine, sta diventando un piatto che riesce a soddisfare anche i gourmet più esigenti.

I fratelli Salvo, Attilio Bachetti, Enrico Lombardi, già da tempo, hanno dimostrato come la pizza possa abbinarsi a prodotti e vini diversi da quelli tradizionali.


Oggi è la volta del maestro pizzaiolo Mauro Autolitano, che nella sua pizzeria "Totò e i sapori" - di cui vi ho parlato qui e qui - ad Acerra ha organizzato una serata di degustazione con i vini "Terredora" di Paolo Mastroberardino, un nome ed un vino che non hanno bisogno di presentazioni.


Tre vini doc, un bianco, un rosso ed un rosato,  per 4 assaggi  pizze "gourmet": una margherita con il pomodoro del piennolo, una con i fiori di zucca, una con il baccalà ed una con i peperoncini verdi, per una serata che è andata subito sold-out, allietata da un gruppo locale di tammorra.






Ottime le pizze e perfetto l'abbinamento con i vini: insomma l'ennesimo successo per Mauro Autolitano, a dimostrazione che la nostra Acerra non è solo "terra dei fuochi", ma terra di sapori tutti da scoprire e gustare!!! 


Bravo Mauro!!!!!


mercoledì 15 ottobre 2014

Voglia di Pizza

VOGLIA DI PIZZA
di LUIGI CIPPITELLI
Via. Astalonga 36/38
San Giuseppe Vesuviano (NA)
tel: 081 5295302


Alle pendici del Vesuvio, più precisamente a San Giuseppe Vesuviano, Luigi Cippitelli e la sua bella famiglia hanno realizzato il loro sogno. 
Dopo una lunga esperienza in una pizzeria da asporto , dopo tante esperienze formative e numerosi riconoscimenti, Luigi Cippitelli ha creato nella sua "Voglia di Pizza" il luogo dove dar sfoggio della sua maestria.

Il locale è giovanile e accogliente e ben si presta sia per gustare in tranquillità la cucina, che per festeggiare ricorrenze particolari. 

Luigi e suo fratello Marco si alternano alla stesura e all'infornare le pizze, coadiuvati dalla famiglia e da uno staff sempre attento alle esigenze dei clienti e alla pulizia del locale

Le proposte che Luigi offre ai suoi clienti sono le più variegate: antipasti, fritture, una bella selezione di vini e birre artigianali.


Ma, ovviamente, è la pizza il punto di forza del locale, e grazie al legerissimo impasto, un mix di farina 0 e 1, che Luigi lascia lievitare per 12 ore almeno.


Tantissime le pizze nel menù, tutte realizzate con prodotti selezionati: dalla mozzarella di bufala, all'olio extra vergine, ai fiori di zucca, dal pomodoro Dop ai salumi altamente selezionati... addirittura l'origano è di altissima qualità!!!


Nella mia serata, dopo delle gustose fritturine, accompagnata da un'ottima birra artigianale, abbiamo gustato un'ottima margherita, una profumatissima marinara ed una delle specialità di Luigi, ovvero la pizza con speck e pistacchio di bronte... una prelibatezza! Morbide, digeribili e ottimamente lievitate, come potete notare dalle foto.

  








Una pizza che mi ha davvero positivamente impressionato e che vi consiglio altamente di andare a provare...



Promossi a pieni voti!!!


lunedì 22 settembre 2014

Osteria - Pizzeria "Bellebuono"

Osteria - Pizzeria  "Bellebuono" 
Via Nicotera 34 | Angolo Viale Isonzo
80034 Marigliano (Na)


L'arte della pizza, sta spostando, fortunatamente i suoi orizzonti geografici.

Oggi per gustare una ottima pizza non si è più costretti ad andare a Napoli ed anche in provincia è possibile trovare pizzerie e giovani pizzaioli che riescono a portare in alto il nome della pizza napoletana.

Tra questi una menzione particolare va fatta alla pizzeria "Bellebuono" di Marigliano e al bravo pizzaiolo Armando Califano, che dopo una lunga gavetta in giro per la Campania e l'Italia ha trovato, a due passi da casa, una sede in cui esprimere il suo estro creativo, insieme a tutta alla compagnia del Bellebuono, e del titolare Giacomo D'Alterio, gestendo il locale come una famiglia.

Locale che ha una caratteristica particolare. Nello spazio aperto dove sono ubicati i tavoli esterni e l'area giochi attrezzata (cosa di notevole utilità quando si va con figli a seguito!!!!) si trova un orto che i titolari coltivano ed utilizzano i prodotti per usarli per i loro piatti: pomodorini, zucca, zucchine, basilico...
Insomma una cucina con prodotti a chilometro meno che zero!!!!


L'ambiente è moderno e giovanile e oltre alle pizze è possibile trovare primi piatti, secondi e dolci della casa, oltre a panini e fritturine rigorosamente artigianali (ottima la pizzetta di "ciurilli"!!!).

Ma è la pizza il punto forte del Bellebuono, grazie alla bravura nella preparazione dell'impasto da parte di Armando: farina Caputo rossa, lievito madre e ben 36 ore di lievitazione controllata, che rendono la pizza soffice e digeribile.
Notevole la scelta delle pizze, tutte farcite con prodotti genuini e freschi.

Nella mia visita abbiamo provato due margherite, di cui una con provola ed una pizza bianca con provola e condita a crudo con lardo pancettato, parmigiano, rucola e olio evo. Una bontà...




Insomma davvero una piacevole sorpresa, considerato che la spesa è più che sostenibile rispetto alla qualità dell'impasto e delle materie prime.
Vi invito quindi a provare tutti la pizza da "Bellebuono".... non ve ne pentirete!



lunedì 15 settembre 2014

Pizzeria "Sorbillo"

Pizzeria "Sorbillo"
Via Tribunali 32 - Napoli


Ci sono dei nomi a Napoli che si legano indissolubilmente ad un qualcosa. Ed uno di questi nomi è senza di dubbio quello di Sorbillo.
Gino Sorbillo in particolare insieme a Enzo Coccia, Franco Pepe e Guglielmo Vuolo è l'artefice del rilancio internazionale della pizza napoletana. 

Grande personaggio mediatico, figlio di una famiglia con  ben 21 pizzaioli, Gino ha saputo riprendersi alla grande dal grave incendio che colpi la sua pizzeria nel 2012.

Oggi la pizzeria di via Tribunali è una macchina da guerra che sforna circa 1200 pizze al giorno e, come se non bastasse, Gino ha aperto un altro locale, la "Lievito Madre" nella splendida location di via Partenope e a breve ci sarà l'apertura del nuovo locale a Milano, che sarà gestito insieme a  Gennaro Salvo (altra colonna della pizza napoletana), che oggi,  lo assiste nel locale del centro storico.


Recente è la vittoria della pizzeria Sorbillo del "Campionato della Pizza Napoletana" organizzato dal Mattino, a testimoniare che la pizza di Gino è di sicuro la più apprezzata dai napoletani. 

E a testimoniare tutto ciò basta vedere le file di gente (turisti, gente del quartiere e clienti da tutta Napoli) che da mezzogiorno si accalcano fuori dal locale, per gustare le specialità di Gino.

Si perchè la pizza di Gino Sorbillo è, e sarà sempre, la pizza del popolo. Una pizza che nonostante l'altissima qualità dei prodotti utilizzati è ancora alla portata di tutti.



Ogni pizza del menù ha il nome di uno dei parenti di Gino. Io in particolare ho scelto la Nonna Carolina, realizzata con mozzarella di bufala dop, pomodorini del piennolo e pesto all'olio di oliva Panizza: una pizza dal sapore deciso e delicato al contempo, che nonostante le dimensioni "a ruota di carro" risulta leggerissima, frutto della ottima levitazione dell'impasto.







Insomma... complimenti a Gino e a tutto il suo staff per quello che sta facendo per la pizza napoletana in Italia e nel mondo.... Ad maiora, Gino!

giovedì 4 settembre 2014

Pizzeria - Ristorante "La Pietra Azzurra"

Osteria - Ristorante "La Pietra Azzurra" 
Via Caporra 64 Caselle in Pittari (SA)
Tel. +39 0974.988779 - 339.2316342



Che la pizza stg sia un patrimonio di Napoli è un fatto risaputo. Ma non è detto che per trovare un'ottima pizza napoletana, si debba rimanere per forza in provincia di Napoli.

Nello splendido Cilento,terra ricca di profumi e sapori, in particolare nel bellissimo paese di Caselle in Pittari, si trova una pizzeria, che ha tutte le carte in regola per competere con le migliori pizzerie di Napoli.




Sto parlando della "Pietra Azzurra", - affiliato all' associazione Verace Pizza Napoletana - locale aperto nel 1997 con tanti sacrifici da Michele Croccia, il quale nel suo curriculum vanta un premio come Campione mondiale di pizza STG e che da un po' di tempo è affiancato dalla brava Francesca Gerbasio, fresca vincitrice del concorso Emergente Sud.



Il punto di forza della pizza di Michele è che è preparata con ingredienti locali, che lui stesso, con la sua famiglia provvede a coltivare e curare nel suo orto... una vera pizza a kilometro zero, insomma!!!

Ottimo l'impasto, preparato con farina Caputo blu e 5 stagioni Napoli, con una lievitazione di oltre 24 ore ed una idratazione tra il 65% ed il 68%.

Variegatissimo il menù, che spazie dalle pizze tradizionali ad altre più particolari, con ingredienti genuini e saporiti, verdure, funghi porcini e tartufi locali su tutti.


Nella mia visita abbiamo provato: una buonissima margherita, una profumatissima "Tartufata" con pomodorini, fiordilatte, funghi porcini e scaglie di tartufo grattugiato fresco e infine un calzone al forno con scarola, olive di gaeta e alici locali... un'opera d'arte che non sfigurerebbe nel menù delle migliori pizzerie di Napoli: alto, soffice, ottima caramellizzazione e con un connubio perfetto di sapori... Un vero capolavoro!






La serata si è conclusa con una buonissima "pizza dolce", ovvero un doppio disco di pizza ripieno di Nutella e spolverato con zucchero a velo.... una goduria!


Ah, dimenticavo... La Pietra Azzurra è anche un'ottimo ristorante, che propone specialità locali cilentane.... una menzione in particolare per l'ottimo antipasto di verdure..... da leccarsi i baffi!!!

Detto questo  non mi resta che fare i complimenti e  ringraziare Michele, Francesca e lo staff della Pietra Azzurra, consigliando a tutti di andare a Caselle in Pittari e provare le pizze di Michele Croccia!!!!





giovedì 7 agosto 2014

Alla Pizzeria Totò e i Sapori con il dott. Salvatore Kosta e i suoi impasti

A casa di Mauro Autolitano con il dott. Salvatore Kosta e i suoi impasti.

Ormai l'arte della pizza si sta professionalizzando sempre di più. L'ondata nata dalle pizze 2.0 e dalle innovazioni portate dai maestri Coccia, Pepe, Salvo, Vuolo e Iervolino sta spingendo molti pizzaioli a studiare in maniera più approfondita farine ed impasti, in modo da raggiungere i risultati migliori per le loro pizze.

Una serata di luglio sono stato invitato a partecipare ad una serata in cui un maestro di farine ed impasti, il dott. Salvatore Kosta e un maestro pizzaiolo, Mauro Autolitano della pizzeria Totò e i Sapori di Acerra - di cui vi ho parlato qui  Pizzeria Totò e i Sapori - hanno unito le loro forze ed idee per provare delle nuove proposte da fornire in futuro ai clienti.

Ecco quindi che il dott. Kosta ha portato una decina di panetti - alcuni con una lievitazione di 12 ore, altri di 20 ore - realizzati con farina per pizza in teglia "Di Marco", la quale avendo un blend di farine di frumento, riso, mais e biga essiccata ha reso il risultato finale davvero ottimo.




Il maestro Autolitano poi ha aggiunto agli impasti la sua arte, creando pizze morbide, sottili al centro con cornicioni perfettamente alveolati e, soprattutto, digeribilissime!





Le pizze realizzate nell'ordine sono: una classica margherita, una pizza con fiori di zucca e pomodorini gialli "casa barone", una marinara, una con peperoncini verdi e san marzano dop "Agrigenus" ed una diavola.





Pizze che hanno suscitato l'entusiasmo degli ospiti presenti che hanno potuto assaggiare le creazioni di Mauro e Salvatore.

Una serata che è trascorsa piacevolmente parlando di impasti, di lievitazione, di autolisi, di trucchi del mestiere, ma anche e soprattutto di passione, perchè sono convinto che senza passione per il proprio lavoro, un pizzaiolo che sperimenta si trasforma solo in un chimico senza cuore!.

Grazie quindi a Mauro e Salvatore  per la bella serata, invitandovi sin da ora a partecipare ad una delle prossime serate che saranno organizzate.

Alla prossima!