giovedì 9 luglio 2015

"180 e non sentirli": Il Molino Dallagiovanna presenta la sua nuova farina "La Napoletana"

Ristorante Pizzeria "Del Pino"
Via Don Giovanni Minzoni, 225, 80040 Cercola NA
081 733 3100

www.ristorantedelpino.it

Molino Dallagiovanna
Via Madonna del Pilastro, 2 – Gragnano Trebbiense, Piacenza
tel. 0523/787155
www.dallagiovanna.it

Piacevole serata lo scorso 17 giugno scorso al Ristorante Pizzeria "Del Pino" a Cercola, organizzata dal Molino Dallagiovanna - e moderata dalla giornalista Laura Gambacorta -  per presentare la sua nuova farina ( farina di grano tenero tipo 00 W 310, P/L 0,70) studiata appositamente per la realizzazione della pizza napoletana e  realizzata in collaborazione con il pizzaiolo napoletano Eduardo Ore in collaborazione con i due tecnici del molino piacentino Mattia Masala e Alberto Campagnolo.




Pierluigi Dallagiovanna , quinta generazione della famiglia che gestisce l'azienda molitoria, con racconti ed aneddoti ha illustrato come l'azienda sia sempre stata attenta a realizzare un prodotto che fosse perfetto per le esigenze di ogni singolo utilizzatore finale.

Alla serata erano presenti, oltre al titolare della struttura, il simpaticissimo Mario Leonessa, anche Lello Surace e Massimo Di Porzio che hanno "attestato" l'approvazione dell' AVPN per l'uso della pizza napoletana verace.

Quattro le pizze presentate nella serata da Eduardo e dal pizzaiolo resident del locale Antonio Fusco.
1) Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta



2) Margherita dell'Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta 




3) Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta

4) Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta



Due delle pizze sono state realizzate con lievito madre "attivato" con uno starter ottenuto da uva catalenesca chiamato amorevolmente da Eduardo "Ciro o' scugnizzo"

 Abbinati alle pizze , i vini dell’azienda  "Sorrentino" di Boscotrecase: Lacryma Christi Spumante DòRè Doc 2013  e Gragnano Penisola Sorrentina Doc 2014

La serata è stata conclusa con i dolci realizzati dal campione  del mondo Francesco Boccia (vincitore della Coppa del Mondo di Pasticceria 2015 a Lione) che ha realizzato la torta finale ed i due dolci al piatto.




mercoledì 8 luglio 2015

Pizzeria "Regina 2"

Pizzeria "Regina 2" di Pasquale Di Fiore
Corso Vittorio Emanuele II 159
Acerra (Na)
0815202715

Ci sono luoghi di Acerra che tutti i giovani degli anni 80 e 90 ricordano con affetto. Uno di questi è senza dubbio la pizzeria “Da Paolo”, uno storico punto di ritrovo che tutti ricordano con affetto anche per la bontà delle pizze preparate dal maestro Di Fiore.


Adesso la tradizione di famiglia è passata nelle mani del figlio Pasquale, che ne ha carpito i segreti.



E bisogna dire che la pizza di Pasquale, un pizzaiolo sempre alla ricerca di nuovi sapori per realizzare le sua pizze,  riesce ad accontentare sia chi ha voglia di una classica pizza napoletana -  ottima sia la margherita che la marinara che le pizza fritta con ricotta, provola e salame – che le pizze più particolari come quella con crema di pistacchio speck e provola, quella con provola, pesto alla genovese e salsiccia locale, la marina con aggiunta di bufala a crudo e la margherita dop con bufala,  antico pomodoro di Napoli ( presidio slowfood) ed olio evo del cilento











La pizza risulta digeribile grazie ad un impasto leggero frutto, di una lievitazione che va dalle 12 alle 24 ore realizzato con lievito di birra.


La pizzeria dà anche la possibilità di gustare pollo arrosto e zuppa di cozze, oltre a delle deliziose fritture.



Insomma l’ennesima bella scoperta ad Acerra, che si dimostra sempre più città della pizza e di bravi pizzaioli….  Bravo Pasquale, continua così!

giovedì 25 giugno 2015

"A Tutta Pizza" : eccellenze del sud a Marigliano con le pizze di Luigi Picariello!

A Tutta Pizza
Corso Campano 35
Lausdomini di Marigliano (Na)
0818413760


Quando si sente parlare di paesi, come Acerra, Nola, Marigliano si fanno strani abbinamenti, tutti dovuti ai media che ci hanno affibbiato un "marchio": camorra, spazzatura e, ovviamente, "terra dei fuochi". Eppure queste terre hanno tante eccellenze.... 
Una di queste eccellenze si trova a Marigliano e risponde al nome di Luigi Picariello, pizzaiolo della pizzeria "A Tutta Pizza": un persona eccezionale, amante della sua terra, dei suoi prodotti e del suo mestiere e che da anni delizia i cittadini di Marigliano e dei paesi vicini.

Un professionista lontano dai circuiti mediatici, ma con un curriculum che gli permetterebbe un successo ancora più grande di quello che ha... E scommetto che pochi sanno che la sua pizzeria è stata una delle prime pizzerie della provincia di Napoli ad ottenere l'affiliazione all' Associazione Verace Pizza Napoletana, sinonimo di eccellenza del settore! 



Ambiente  raccolto e familiare, spazio esterno per queste sere estive, personale cortese e simpatico... aggiungiamoci le ottime pizze di Luigi ed il mix è riuscito.

Vastissima scelta di pizze, realizzate con prodotti selezionati e rigorosamente del territorio, come il pomodoro del piennolo realizzato dall'azienda agricola "Terre di Spartaco" che riunisce diversi produttori dell'area vesuviana.

Tra le pizze più richieste a Luigi, molte delle quali realizzate su suggerimento dei suoi clienti ci sono la "Vulcano" (con panna, provola, funghi e ripieno di crocchè parmigiana e porchetta) e la celeberrima "Matador" (un ripieno fritto con porchetta, friarielli, provola e galbanone e condita a crudo con provola, pancetta e ciliegine di bufala)... due pizze davvero spettacolari che da sole valgono la visita al locale di Luigi! Ottima anche la "Fustacchio" con mortadella, provola, tocchetti di Philadelphia e pistacchi, il ripiendo di scarole e la montanara fritta e al forno con ricotta, cicoli e pomodoro....
 



 La nascita della "Matador"




E della "Vulcano"

Salsiccia e friarielli

Margherita

Marinara

Fustacchio


Calzone con scarola


La montanara con cicoli e ricotta... fritta e al forno


Ah... non perdetevi la chicca finale.... le "chicchere" (appunto) di pizza fritta dolci di Luigi con cioccolato bianco e nutella.... che ho divorato senza fotografare (mea culpa).... da urlo!

Insomma una pizzeria, una pizza e , soprattutto, un pizzaiolo che non hanno nulla da invidiare a pizzerie più note di Napoli e provincia e che mi hanno conquistato al primo incontro.... e assaggio!!!!

Io ci tornerò spesso (anche perchè abito ad un tiro di schioppo).... e vi consiglio vivamente di fare come me!!!!  
  

lunedì 22 giugno 2015

La veracità è di casa a Port'Alba! Serata con il Molino Polselli e Paolo Magrelli

Antica Pizzeria Por'Alba
Via Port'Alba 18 - 80134 - Napoli (NA)
Tel: 081 459713 - 081 4421061


Se c'è un luogo che rappresenta la pizza a Napoli, uno dei più importanti, e di sicuro il più antico, è l'Antica Pizzeria Port'Alba - di cui vi ho parlato QUI - e che è stato scelto dal Molino Polselli per il terzo incontro del ciclo "L'interpretazione della Pizza Napoletana", moderato dalla giornalista casertana Antonella D'Avanzo.




Il maestro Gennaro Luciano, quarta generazione di pizzaioli, figlio del grande Cavalier Vincenzo, è stato affiancato stavolta dal maestro norcino Paolo Magrelli, uno degli ultimi veri maestri norcini, che ha portato come antipasto della serata, un'ottimo prosciutto stagionato, del guanciale e un'arista taglate al coltello ed una favolosa porchetta, a cui è stato abbinato lo champagne  Cuvèe Brut Laurent-Perrier.



E poi il pezzo forte della serata, le pizze di Gennaro Luciano! Realizzate col suo nuovo impasto usando le farine Polselli, Gennaro ci ha deliziato con una marinara con pomodoro del piennolo e alici, la magnifica "Don Salvatore" (dedicata al fratello prematuramente scomparso) con provola di Agerola, scarole, olive e pecorino grattugiato e la sua famosa "Il Sole nella Luna" un ripieno con provola pancetta e pecorino e coperta da pomodorini gialli... un trittico di pizze davvero ottime!









Degna conclusione della serata con i dolci della premiata pasticceria Di Costanzo... belli a vedere e buonissimi da mangiare!




Insomma, una serata riuscitissima e che dimostra come Gennaro Luciano sia un pizzaiolo capace di rimanere nella tradizione, ma con uno sguardo in avanti... Complimenti a lui e al Molino Polselli per l'iniziativa.... alla prossima!