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mercoledì 11 maggio 2016

Un menù in Braille a Napoli? Lo trovate da "Franco"

Lodevole iniziativa per i diversamente abili al ristorante - pizzeria "Franco" di Napoli
Dal 17 maggio nella pizzeria di Francesco Gallifuoco arriva il menu estivo
disponibile anche per non vedenti e ipovedenti



Non solo ricerca di una sempre maggiore leggerezza dell’impasto e selezione di ingredienti di altissima qualità ma anche attenzione verso le esigenze di clienti speciali: ecco il leitmotiv del percorso di Francesco Gallifuoco, giovane ed entusiasta pizzaiolo-patron della pizzeria-ristorante Franco, ubicata a due passi dalla rinnovata Stazione Centrale di Napoli.
Nasce così l’idea di proporre il menu estivo ricco di novità anche in braille e in caratteri grandi per renderlo fruibile sia dai non vedenti sia dagli ipovedenti.
Inoltre per venire incontro alle esigenze di una vasta clientela non italiana si è pensato di introdurre anche un menu digitale multilingue che permetta la lettura in inglese e giapponese, oltre che in italiano, consentendo anche di vedere le foto delle pizze e delle altre portate prima di ordinarle.
Da martedì 17 maggio, dunque, fanno il loro ingresso nel menu estivo dieci nuove pizze tra cui la “Ricotta e pera”, con fior di latte di Agerola e con l’aggiunta all’uscita dal forno di ciuffetti di ricotta di pecora, pepe, pera grattugiata, olio extravergine di oliva e basilico, e il “Ripieno Fuoco e Mare”, con cozze saltate in padella e ‘nduja di Spilinga. Entra trionfalmente in carta anche la collaudata pizza “Due Sicilie” (con pesto trapanese, trancio di tonno fresco e olive nere) che, ideata a marzo in occasione di un evento, in queste settimane ha registrato molti consensi. 
Per quanto riguarda i fritti, altro punto di forza del locale, la new entry è rappresentata dalla frittatina con zucca, provola di Agerola e pepe che prende il posto di quella invernale con salsicce e friarielli.
A completare il quadro delle novità c’è l’introduzione dei rinomati gelati della maestra gelatiera Pina Molitierno di Vanilla Ice Lab che, accanto ai gelati tradizionali, ha realizzato in esclusiva per Gallifuoco un gelato salato, “Panna cotta al pomodoro, con cremoso di mozzarella di bufala Dop, gelèe al basilico e olio extravergine di oliva”, che funge da sfizioso antipasto.  
Anche nel menu estivo restano i piatti che si rifanno alla tradizione gastronomica partenopea, a cui la famiglia Gallifuoco è legata da sempre e che trova in Maria Calabrese, mamma di Francesco nonché eccellente pizzaiola, una validissima rappresentante. 



Pizzeria Ristorante Franco
Corso Arnaldo Lucci, 195/197
Napoli
Tel. 081 5541892
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

martedì 29 dicembre 2015

Spicchi.... d'autunno da Spicchi d'Autore

Spicchi D'Autore
Via Gino Doria 81/83
Napoli - 0815560892


L'autunno nel menù: ecco la novità proposta, e presentata alla stampa dalla giornalista Laura Gambacorta, da Spicchi d'Autore (progetto ideato da Vecchi Fornelli S.r.l. con Loredana D’Angelo e con la consulenza marketing di Giuseppe Gargiulo),la pizzeria gourmet di Napoli, di recente apertura di cui vi avevamo già parlato e che in brevissimo tempo ha saputo conquistare l'attenzione del pubblico napoletano e di apparire sulla guida alle pizzerie del Gambero Rosso.



Una scelta ben precisa, motivata dalla volontà di affiancare all'ottimo impasto (Farina di Tipo 1 e germe di grano del Mulino Vigevano "Oro di Macina"), realizzato dal giovane Mimmo Esposito, una serie di prodotti rigorosamente stagionali che verranno utilizzati come topping per le pizze.

Largo quindi al cavolfiore, alla castagna di Montella, ai funghi, alla zucca lunga di Napoli, per pizze come la Baccavolo, (con cavolfiore e baccalà vorvegese) e la Castagnina (con castagna di Montella e Carciofini sott'olio) e montanare come quella con Verza e acciuga. Ottima anche la nuova montanara classica ma con impasto alla farina multicereale.








Due novita anche nei "Fritti del Re" ideati dal monzù Gerardo Modugno, ovvero la frittella di Cavolfiore e il Porcino impanato con crema soubise che sostituiscono gli asparagi ed i peperoni.

Ed infine tre nuovissime torte del Maestro Sal De Riso (presente all'evento) ovvero la Torta con Arancia e Frutti di Bosco, la "Passione Cilentana" (con Biscotto alle noci e cacao e crema di fichi secchi del Cilento) e la mitica "Tortantò": un fondo di biscotto al caffè con crema al caramello e bavarese.




Ulteriore novità sarà quella che partirà dal 19 novembre, ovvero il "Portafoglio Gourmet", pizza "a portafoglio" take away che saranno farcite con ingredienti selezionati e stagionali.



L'ennesima conferma per Mimmo Esposito e per Spicchi D'Autore, quindi, che si dimostra una delle realtà più interessanti tra le pizzerie di Napoli.

Enrico Di Roberti 


mercoledì 14 ottobre 2015

Pizzeria "Paradise" di Salvatore e Michele Lioniello

Pizzeria "PARADISE"
Via San Salvatore, 9
Orta di Atella
0818910783


Diciamo la verità... il mondo sta cambiando!
E stanno cambiando sia la pizza che i pizzaioli.
Le nuove scoperte in ambito alimentare e medico, il numero sempre maggiore di allergie ed intolleranze stanno spingendo molti giovani pizzaioli a sperimentare, per gli impasti che da offrire ai clienti, farine alternative alla classica 00, senza che questo, aggiungo io, tolga sapore alla classica pizza napoletana.

Sul podio di questa "new wave" della pizza 2.0, che ormai si sta evolvendo in 3.0, c'è senza dubbio Salvatore Lioniello, che insieme a suo fratello Michele, dopo anni di studi e continue sperimentazioni, propone per i suoi clienti, una serie di impasti con farine particolari: da quella integrale, a quella di canapa, di farro, di grano arso.

TIPO "0"

Farro Biologico

Grano Arso

Va detto subito che la scelta di Salvatore non è dettata dalla moda del momento "post - Report", ma da una scelta di vita. Salvatore Lioniello infatti è uno dei pochi, l'unico che conosco a dire il vero, pizzaioli vegani, quindi le sue scelte e le metodologie di impasti sono legate a precise scelte alimentari e dietetiche.



Accolti con simpatia dal fratello e dalla moglie nella piccola pizzeria di famiglia aperta dal papà Nicola, Salvatore, pluripremiato pizzaiolo, ci spiega che nella pizzeria PARADISE, ogni giorno si possono trovare tre tipologie di impasti al giorno tra cui: integrale, grano arso, canapa, farro biologico, zenzero, curcuma, paprika, multicereali, riso nero, multifibre, aloe vera e barbabietola.



Ma non solo! Su richiesta è possibile avere una pizza completamente vegana, con carne di soia e formaggi fatti con latte di riso o soia.

Le pizze si presentano benissimo, disco di pasta sottile e cornicione basso, ma con ottima alveolatura. Sapore più pronunciato rispetto ad una pizza "classica" ma decisamente più saporito.


margherita classica con impasto tipo "0"





margherita con bufala con impasto al farro biologico



provola, porcini, olio bio ed impasto al grano arso


dettaglio del cornicione 



Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti. Addirittura è possibile trovare birra alla canapa e deliziarsi a fine pasto con dolci realizzati con ingredienti vegani (Fenomenale il tiramisù).

E ad aggiunta della fantasia e versatilità di Salvatore, aggiungo una foto di repertorio di una pizza "macedonia" con crema chantilly, frutta fresca e  con un impasto all'anguria disidratata.

Una esperienza gastronomica che consiglio non solo ai vegetariani e vegani, ma a tutti gli amanti della pizza a 360°, sperando che l'esperienza di Salvatore Lionello possa spazzar via le ghettizzazioni tra pizza verace, classica, contemporanea napoletana o "alla napoletana".
Qui si tratta di PIZZA.... E BASTA!


Straconsigliato!












sabato 10 ottobre 2015

Pizzeria "Da Salvatore"

Pizzeria Risto-Pub "Da Salvatore" - di Emanuele e Marco Marigliano
Via Leonardo Da Vinci 3, Parete (Ce)


Da Scampia a Parete, per un percorso che porta due fratelli, nel nome del loro papà a migliorarsi e sperimentare sempre nel mondo che li vede protagonisti da anni, quello della pizza.


Marco ed Emanuele, dopo anni di esperienza in giro per i locali della regione, hanno deciso di scommettere su loro stessi, e, in meno di un anno stanno già riscuotendo il successo che meritano.
La testimonianza è data anche dalla vittoria del più giovane dei due fratelli, Emanuele, al "Trofeo Pulcinella" di Acerra, organizzato dal campione del mondo 2015 per la pizza STG, Attilio Albachiara. Emanuele si è classificato primo nella categoria "Pizza Classica", proponendo un'ottima margherita, - che ho avuto la fortuna di assaggiare come giurato - per poi classificarsi primo assoluto, ed avendo l'onore di essere giudicato da maestri come Umberto Fornito, Antonio Starita, Salvatore Di Matteo e blogger del settore come Tommaso Esposito, Egidio Cerrone ed Antonella Orsini.





La pizza che ha portato Emanuele alla vittoria assoluta è la "Pulcinella", una pizza che fonde la tradizione della cucina napoletana con l'arte della pizza.
Infatti la stessa è realizzata con ragù napoletano, pezzetti di braciola, provola e pepe. Una pizza davvero speciale che consiglio a tutti di provare, anche per la leggerezza dell'impasto che, con le sue 24 ore di lievitazione, risulta leggero e digeribile.







Va detto che anche Marco non scherza affatto e le sue pizze "classiche" sono davvero spettacolari!







Cosa aggiungere? Che anche le fritture sono davvero buone e che il locale è anche ristorante, con menù di terra e di mare che varia di giorno in giorno.



Un  applauso ad Emanule e Marco Marigliano... sono convinti che avrete tante soddisfazioni!

Enrico Di Roberti