giovedì 31 marzo 2016

"Pizzosamente Insieme" Pasqualino Rossi incontra Don Antonio Polese, il "boss delle cerimonie"

PIZZOSAMENTE INSIEME
Pasqualino Rossi e Don Antonio Polese

Ristorante - Pizzeria "Da Ciro"
Via Lungomare Colombo 333
Salerno


Cosa ci fanno assieme Pasqualino Rossi, il simpatico pizzaiolo della pizzeria "Elite" di Alvignano e don Antonio Polese, il titolare del Grand Hotel "La Sonrisa" a Sant' Antonio Abate, divenuto celebre con il programma di Real Time "Il Boss delle Cerimonie"?

Semplice una serata "pizzosa" come piace definirla a Pasqualino, che è legato da una bella amicizia a don Antonio il quale lo ha invitato a realizzare una serata di degustazione presso il ristorante "Da Ciro" a Salerno di Ciro Polese, nipote di Antonio.
Così la sera del 15 marzo nella bellissima location del lungomare Colombo di Salerno, nell'elegante ristorante di Ciro si sono unite l'arte della pizza di Pasqualino e la cucina di Ciro a cura dello chef  Vincenzo Pepe e della pasticciera Aurora Cantarella - docente della scuola Gambero Rosso



La serata è cominciata nell'attesa dell'arrivo di don Antonio, con un buffet di finger food , per poi partire con i piatti della serata.

Polipo "alla Ciro" su crema di ceci 

Pizza "Mimi" con piennolo giallo e rosso
aglio dell'ufita. origano del matese, alici di cetara e olio evo "Badevisco"
Pizza Margherita Classica con pomodoro San Marzano, Mozzarella di Bufala e Olio evo "Koinè"
Pizza "Don Antonio" con carciofo violetto di Paestum, pancetta di nero casertano,
provola di bufala, conciato romano ed olio evo "Marsicani"

La serata si è conclusa con lo splendido e buonissimo dolce "Aurora" realizzato da Aurora Cantarella

I piatti sono stati accompagnati dai vini Asprinio D'Aversa spumante "Vestini Campagnano" e dall'Aglianico "Colli San Tommaso".

Una serata piacevole e divertente in cui oltre alla bravura di Pasqualino Rossi e dei membri della cucina del ristorante è emersa la simpatia di don Antonio Polese, una persona cortese, gentile e disponibile, anni luce lontana dai clichè che la televisione tenta di far apparire.


martedì 8 marzo 2016

Acerra ancora sul tetto del mondo. Nino Pannella vincitore al Pizza Expo di Las Vegas.


Qualcuno tempo fa suggerì di nominare Acerra come la "culla della pizza".
Ebbene il buon Tonino Petrella,gourmet acerrano ed intenditore di pizza, ci aveva visto giusto, visto che Acerra continua a mietere successi nel mondo pizza in campo internazionale.
È di ieri la notizia che il giovane pizzaiolo acerrano Nino Pannella , allievo del maestro Attilio Albachiara e titolare della pizzeria "Da Nino" ad Acerra, si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Pizza Napoletana" al Pizza Expo di Las Vegas, la più grande competizione ed esposizione internazionale del mondo pizza.

Una splendida vittoria, anche su pizzaioli più esperti ed affermati, che porta Acerra al top nel mondo pizza.


Complimenti a Nino e a tutta l'associazione "Mani d'oro" di cui Nino è degno rappresentante!

mercoledì 2 marzo 2016

L' "Anema Verace" di Ciro Savarese - Pizzeria Anema & Pizza

Anema & Pizza
Via Napoli 208,
 80022 Arzano (Na)

"Anema Verace": questo il nome scelto da Ciro Savarese - giovane pizzaiolo ma con tanta gavetta ed esperienza alle spalle - per la serata di degustazione che ha sancito l'ingresso della sua pizzeria ANEMA & PIZZA nel circuito dell' Associazione Verace Pizza Napoletana, organizzata e presentata dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta il 13 gennaio scorso



Ciro, visibilmente emozionato ha tenuto a ringraziare la famiglia che lo ha sostenuto e l'AVPN per la collaborazione ed il sostegno.



Precedute da due tipi di frittatine -  classica e con pasta e patate - si sono susseguite quattro pizze abbinate ad altrettante birre distribuite dalla "Loco for Drink": "Regina Margherita" (Pomodoro S. Marzano Dop, mozzarella di bufala, Parmigiano Reggiano, olio evo bio) abbinata alla birra chiara tedesca Warsteiner; "S.Antonio" (Prosciutto cotto artigianale S.Antonio, provola di Agerola, Parmigiano Reggiano, olio evo bio) abbinata a La Trappe Tripel, birra trappista olandese; "Pistacchio" (Mortadella, ricotta, provola di Agerola, granella di pistacchio siciliano, olio evo bio) abbinata alla Carlo Quinto Rubis e pizza Fritta Carrettiera (Provola di Agerola, friarielli, salsiccia di nero casertano) abbinata alla Nursia Bionda, birra prodotta in un monastero di Norcia. 








La serata si è conclusa con la consegna della targa dell' AVPN a Ciro da parte del vicepresidente Lello Surace e con l'assaggio dei dolci  della ditta Scaramurè di Nola, realizzati con latte dell'Appennino Campano.



Una bella e piacevole serata che ha dato modo a Ciro Savarese di far conoscere la sua bravura: in bocca al lupo Ciro! 

mercoledì 3 febbraio 2016

Attilio Albachiara: Una pizza da 100.000 visualizzazioni


Il filmato di Attilio Albachiara, campione del mondo per la pizza STG, si avvia a raggiungere le 100.000 visualizzazioni.
Un risultato straordinario per Attilio, che nell'ultimo anno sta raccogliendo tantissime soddisfazioni, tra cui il successo del Pulcinella Festival, organizzato da Attilio e dall'associazione "Mani d'oro" la scorsa estate.
Di seguito il link del filmato
Attilio Albachiara e la sua Margherita stg

lunedì 1 febbraio 2016

Pizzeria "Franco": nuovo menù e le "pizze del buongustaio"

Ristorante Pizzeria Franco
Corso Arnaldo Lucci, 195/197 – Napoli
tel. 081/5541892
www.ristorantepizzeriafranco.it
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena



Quella della pizzeria "Franco" - storica pizzeria-ristorante di Piazza Garibaldi a Napoli, non è una storia qualunque: è la storia di una famiglia, la famiglia Gallifuoco, da anni impegnata a Napoli nel mondo della ristorazione. Una famiglia che ha voluto portare avanti con sacrifici e passione l'arte della pizza e del buon mangiare.

Francesco, Pasquale, la signora Maria Calabrese hanno deciso di fare un ulteriore passo avanti, modernizzando, pur tenendo le radici nel passato della tradizione gastronomica napoletana il loro menù.

In una giornata di dicembre, Francesco Gallifuoco e la sua famiglia, con il supporto della giornalista enogestronomica Laura Gambacorta e dell'agenzia "pomodorodelpiennolo.it" hanno presentato alla stampa le novità che offriranno ai loro clienti ed alcuni delle nuove pizze



In carta si troveranno innanzitutto tre frittatine: classica, con salsiccia e friarielli e la novità con salmone affumicato e cipolla, oltre ad una gustosissima sfogliatella rustica, ripiena di mozzarella di bufala, pomodoro San Marzano Dop e ricotta di pecora.


Alcune delle nuove pizze che Francesco proporrà nel menù: 

  • la Margherita Verace, con pomodoro San Marzano Dop, mozzarella di bufala campana Dop, olio extravergine d’oliva e basilico; 
  • la Vincotto, con Emmental di grotta, gorgonzola “Arrigoni”, fiordilatte di Agerola, barilotto di bufala a scaglie, vincotto ed olio extravergine d’oliva;
  •  la ‘700, con pomodorino giallo, lardo iberico e barilotto di bufala (una sorta di rivisitazione della "mastunicola" la prima pizza che si sia mangiata a Napoli); 
  • il Ripieno Rustico al forno a legna, con scarola napoletana saltata in padella con capperi di Pantelleria, olive nere di Gaeta, alici fresche spinate, mozzarella di bufala campana Dop, pecorino romano ed olio evo.





La novità sarà anche nell'impasto ideato e realizzato da Francesco, un misto di farine 00 e 1 , pensato per recuperare sapori e profumi della pizza napoletana dell'800.

Inoltre verrano presentate con scadenza mensile una serie di pizze chiamate "del buongustaio" realizzate con prodotti stagionali di eccellenza e che ruoteranno al variare dei mesi.

Nel nuovo menu sono inserita anche una buona selezione di birre artigianali del birrificio artigianale  "La Casa di Cura". tra cui la "Flebo", la "TSO" e la "Triple"

Occhio anche al caffè, realizzato con una miscela ideata esclusivamente per loro da "Caffè Royal" con un mix di 80% di arabica e 20% di robusta.

Insomma. una realtà che ha deciso di proiettarsi nel futuro pur non rinnegando le tradizioni della loro famiglia e della gastronomia napoletana.

Un mix che non deluderà di sicuro sia la clientela storica che tutti i nuovi clienti che vorranno provare le loro specialità

Ad maiora!

Enrico Di Roberti

mercoledì 30 dicembre 2015

Pizzeria "L'Antico Palazzo"

Pizzeria Antico Palazzo
Via San Donato 61
Orta di Atella (Ce)
81030

Fa piacere vedere come anche in piccole città dell'hinterland campano vada affermandosi nei giovani la cultura del buon cibo. Orta di Atella, cittadina ricca di storia e tradizioni al confine tra le province di Napoli e Caserta, è una di queste.

Ubicata nel centro storico del paese, all'interno di un antico palazzo (da cui il nome) nobiliare si trova la pizzeria "Antico Palazzo" gestita Stefano Caiazza, che da poco più di un anno ha preso in mano il locale e, con impegno e sacrifici, ne sta facendo un locale dove poter gustare una buona pizza farcita con prodotti di qualità garantita.



Il locale presenta una saletta interna ed un vasto cortile che, con la bella stagione aumenta di parecchio il numero dei posti a disposizione.
Va segnalato, inoltre che la è da poco entrato nella categoria dei "locali amici" di Slowfood, a conferma della bontà delle materie prime utilizzate: dalla mozzarella di bufala, al fiordilatte di Agerola, ai pomodori SanMarzano, ai datterini gialli e rossi, a prodotti come il capicollo e la burrata pugliese.



Stefano ed il suo assistente Alessandro sono alla continua ricerca di prodotti di eccellenza e sperimentano con la farina per offrire ai loro clienti la migliore pizza possibile e presto sarà realizzato un nuovo menù con numerose pizze con presidi slowfood.










Impasto soffice e digeribile, realizzato con farine Caputo ( ed a breve sarà possibile gustare anche quello realizzato con la "Ricca" ) e prodotti di qualità: insomma c'è solo da andare a provare la pizza dell' Antico Palazzo e di Stefano Caiazza, aspettando di conoscere le novità che stanno ideando per voi... Non ne rimarrete delusi!

(La Margherita fotografata nella recensione è stata realizzata dal maestro Ivan Di Leva)

Enrico Di Roberti


martedì 29 dicembre 2015

Spicchi.... d'autunno da Spicchi d'Autore

Spicchi D'Autore
Via Gino Doria 81/83
Napoli - 0815560892


L'autunno nel menù: ecco la novità proposta, e presentata alla stampa dalla giornalista Laura Gambacorta, da Spicchi d'Autore (progetto ideato da Vecchi Fornelli S.r.l. con Loredana D’Angelo e con la consulenza marketing di Giuseppe Gargiulo),la pizzeria gourmet di Napoli, di recente apertura di cui vi avevamo già parlato e che in brevissimo tempo ha saputo conquistare l'attenzione del pubblico napoletano e di apparire sulla guida alle pizzerie del Gambero Rosso.



Una scelta ben precisa, motivata dalla volontà di affiancare all'ottimo impasto (Farina di Tipo 1 e germe di grano del Mulino Vigevano "Oro di Macina"), realizzato dal giovane Mimmo Esposito, una serie di prodotti rigorosamente stagionali che verranno utilizzati come topping per le pizze.

Largo quindi al cavolfiore, alla castagna di Montella, ai funghi, alla zucca lunga di Napoli, per pizze come la Baccavolo, (con cavolfiore e baccalà vorvegese) e la Castagnina (con castagna di Montella e Carciofini sott'olio) e montanare come quella con Verza e acciuga. Ottima anche la nuova montanara classica ma con impasto alla farina multicereale.








Due novita anche nei "Fritti del Re" ideati dal monzù Gerardo Modugno, ovvero la frittella di Cavolfiore e il Porcino impanato con crema soubise che sostituiscono gli asparagi ed i peperoni.

Ed infine tre nuovissime torte del Maestro Sal De Riso (presente all'evento) ovvero la Torta con Arancia e Frutti di Bosco, la "Passione Cilentana" (con Biscotto alle noci e cacao e crema di fichi secchi del Cilento) e la mitica "Tortantò": un fondo di biscotto al caffè con crema al caramello e bavarese.




Ulteriore novità sarà quella che partirà dal 19 novembre, ovvero il "Portafoglio Gourmet", pizza "a portafoglio" take away che saranno farcite con ingredienti selezionati e stagionali.



L'ennesima conferma per Mimmo Esposito e per Spicchi D'Autore, quindi, che si dimostra una delle realtà più interessanti tra le pizzerie di Napoli.

Enrico Di Roberti